Poltiglia Democristiana & Co.

Robin Cracknell

Robin Cracknell

Poltiglia Democristiana & Co.

Adesso che il monopolio dell’informazione porta acqua al vostro mulino non si parla più di dittatori orwelliani. Adesso è tutta una scampagnata. Adesso che le politiche di destra le fate voi non sono di destra. Adesso si può pisciare sulla costituzione senza cantare “Bella ciao”. Adesso si può salvare Berlusconi “guardando a sinistra”. Poltiglia Democristiana. Tutto il gusto di una morbida ambiguità democristiana ricoperto da un croccante strato di idiozie giovaniliste.

E voi… voi “comunisti” seghe su tutti i generali sovietici e parasovietici? Voi che siete a surfare per scrivanie di sinistra di associazioni & sindacati & progetti; voi che nemmeno vostra madre ce la fa a darvi il voto…. Voi con tutta la vostra scivolosa operazione nostalgia che altro non è se non un modo di sottrarsi alla storia; che è quello che ad un comunista degno di questo nome mai si potrà perdonare… voi che avete ridotto secoli di lotte ad una specie di presidio slow food. Non so se meritate la mia compassione. Voi mi fate venir voglia, a me che a 14 anni entrai in un’organizzazione comunista, di affermare con risoluta certezza che, ad oggi, a parte isolate e rarissime eccezioni, sono rimasti a definirsi comunisti solo coloro che mai lo sono stati.

Degli anarchici che dire… Sono pochi, hanno un’idea così bella che ci emozionano sempre (infatti tutti quelli che vogliono emozionare il prossimo prima o poi si definiscono anarchici). Peccato che quando dicono cose da anarchici si riferiscono ad un mondo che non c’è più. Invece per le cose che dicono di questo mondo non c’è bisogno di essere anarchici. Tutti vorremmo essere anarchici. Ma come si fa? C’è da passare da una giungla di scomuniche fitta fitta. Si cade sempre sotto fuoco amico da quelle parti. Non ce lo possiamo permettere di essere anarchici. Peccato che questa ossessione dello stato vi abbia un po’ accecato. Adesso non siete in buona compagnia dovreste saperlo.

I grillini? Pensavate davvero che il rancorismo fosse una cassa di espansione infinita? Beh almeno voi siete senza il peso delle radici. (C’avete fatto caso che in questo paese si rimane sempre soffocati dalle radici?). Incazzati di tutto il mondo unitevi – potrebbe non essere il motto del domani. Anche perché gli incazzati sono sempre divisi tranne quando c’è da fare una guerra a qualcun’altro. Dei meriti ve li devo riconoscere. In un paese marcio come questo è difficile non riconoscerli a chi ha fatto della lotta al marciume la propria bandiera. Però questa eco di polemica da bar vi aleggia intorno. Entra un po’ dappertutto. E’ pericolosa. Ci si nasconde gente che pensa solo a difendersi dai negri… E questo, a noi negri, ci fa rizzare il pelo.

Leghista sei sempre lì? Non ti va neanche troppo male. Perché te vivi del malessere generale. Hai un elettorato davvero affezionato. Ti vuole bene anche se gli porti la ‘ndrangheta in casa. Il premio fedeltà è tuo di diritto.

L’ala destra invece sta là in attesa, con la mestezza calcolata dei clan mafiosi perdenti.

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