Riassunto delle precedenti puntate

Performance radiofonica in cinque atti per insonnie collettive.

I.

Ester conduce una vita monotona in una tranquilla cittadina di provincia dove lavora come cioccolataia nella pasticceria di sua proprietà.
La specialità di Ester sono i prestigiosi cioccolatini “Ester” considerati una vera delizia dagli appassionati e dai golosi in genere.
Oltre alla ricetta segreta che li rende unici la giovane cioccolataia pensa bene di aggiungere un tocco di creatività scrivendo di suo pugno sulla carta dell’involucro offese e frasi sgrammaticate. Il successo è immediato, ma nonostante ciò Ester si sente sempre più triste, sola e delusa dalla vita.

Finché un giorno di Novembre entra nel suo negozio Fiona una buongustaia transessuale che sedurrà Ester e riuscirà a farsi rivelare nell’intimità l’ingrediente segreto dei cioccolatini: la merda.
Ester caga quotidianamente nell’impasto del suo cioccolato, questo è ciò che lo rende così unico.
Fiona si rivela presto non proprio disinteressata ed essendo in ottimi rapporti con il generale Garrett, un ispettore della locale azienda sanitaria, il quale, sia detto per inciso, le deve dei soldi presi in prestito a tasso di usura, non ci metterà molto a ricattare Ester. La quale si scoprirà sorprendentemente felice di diventare la schiava sessuale di Fiona.
Riuscirà Fiona, coi suoi strumenti di doloroso piacere ad allontanare per sempre le nubi grigie che hanno oscurato il sole nel cielo della vita di Ester?

II.

Gerard conosce Fiona durante il concerto de“Gli Ultracloni”, un gruppo pop shock rock experimental in gran voga al momento dei fatti. Gli Ultracloni sono divenuti famosi sia per aver prodotto 270 album con soli due accordi sia perché il cantante compie un suicidio rituale appiccandosi il fuoco, dopo essersi cosparso di benzina, nel finale di ogni concerto. Tutto ciò avviene nella cornice di un attento pubblico in delirio e fra schiamazzi isterici di ogni genere dei fans ovviamente impazziti. Questa performance è resa possibile dal fatto che  il cantante de “Gli Ultracloni” appartiene ad una serie di cloni mutanti e veniva sostituito dopo ogni concerto.

Fiona è una vera appassionata del genere e colleziona tutti gli album originali del gruppo. Mentre Gerard si trova lì soltanto perché ha vinto il biglietto partecipando al prestigioso concorso –spalma e vinci Gli Ultracloni-, che consisteva nel grattare il tappo della marca di maionese preferita da Gerard, la STRUX ®. Maionese che Gerard consuma compulsivamente e in quantità industriali sia di giorno che di notte.
Fra Gerard e Fiona nasce qualcosa di tenero e indefinibile, così i due trascorreranno il resto della notte a marchiarsi a fuoco legati ai termosifoni del “Bwxischki Hotel”; uno squallido albergo di periferia gestito da un camionista bulgaro molto molto malinconico.

Il mattino seguente Gerard si sveglierà al tepore del termosifone a cui si trovava legato, con una dozzina di marchi a fuoco su tutto il corpo e due costole rotte e si metterà ad urlare.
Sarà Anna, la cugina di primo grado di Fiona, che passando di lì per caso libererà Gerard.
Sarà sempre Anna a mettere al corrente Gerard sia della fuga di Fiona insieme al camionista bulgaro malinconico, che della relazione con la cugina con Ester.
A sua volta Ester, venuta a conoscenza della fuga di Fiona con il bulgaro malinconico tenterà di suicidarsi gettandosi sotto un motorino guidato da un cyborg ubriaco in contromano. Non riuscirà nel suo intento procurandosi solo una frattura al metacarpo.
Gerard ed Ester si incontreranno nel reparto ortopedia dell’ospedale -Fate Presto Fratelli-. Qui, venuta a sapere anche del tradimento di Fiona con Gerard, tenterà di nuovo il suicidio ruzzolando dal letto durante il sonno.
Il caso vuole che il primario del reparto ortopedia, tale dottor Walter Lenzetti, detto il Brucola, sia un vecchio compagno di liceo di Ester. All’inizio il Lenzetti si mostrerà oltremodo entusiasta di aver ritrovato la sua compagna di liceo, di cui aveva perduto le tracce e ogni speranza di rivederla anche dopo averla cercata senza il benché minimo successo su facebook per giorni e giorni durante l’orario di lavoro.
Ben presto l’atteggiamento del Lenzetti, detto il Brucola, si rivelerà una farsa pazzesca essendo il Lenzetti stesso animato piuttosto da un antico risentimento per una storia di merendine e lapis rubati, di molti anni addietro.
Così il Brucola-Lenzetti tenterà di sottoporre Ester ad un espianto multiplo di organi all’insaputa della paziente stessa.
Il suo piano verrà sventato appena in tempo da Francesca Yukimura un’ispettrice di Polizia travestita da infermiera per cogliere in fragrante il Lenzetti già noto alle cronache giudiziarie per storie di usura, gioco di azzardo, induzione alla prostituzione e scommesse truccate ai cavalli, oltre che sospettato, ma senza prove, di aver usato alcune parti dei suoi pazienti per nutrire la propria collezione di esigenti piante carnivore.
Ai polsi del prof. Walter Lenzetti, colto in fragrante, col bisturi in mano, mentre si accinge a smembrare la povera Ester, Francesca farà scattare le manette, facendo trionfare così la giustizia.

Ester dopo una molto lunga degenza tornerà alla sua produzione di cioccolatini e vincerà pure il premio -cioccolatino dell’anno- con “Tino” il cioccolatino composto da una morbida colata di mou sopra una croccante barretta di uranio impoverito, il tutto ricoperto da una colata dell’inconfondibile fondente “Ester”.

III.

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Risulta che Anna non fosse realmente la cugina di Fiona, ma la figlia illegittima del camionista bulgaro e di Brenda: la sorella maggiore di William, il proprietario della scuderia dove correva il cavallo Alvaro; entrambi ricercati dalla Polizia. Il cavallo Alvaro però si era dato alla fuga con un galoppo da record appena fiutata la storia del mandato di cattura internazionale. Lo stesso ordine di cattura che aveva portato dentro, fra l’altro, l’esimio prof. Lenzetti per la storia delle scommesse truccate di cui prima.

Anna aveva lavorato anni addietro come spogliarellista in un locale notturno prima di prendere tre lauree, due delle quali vere, e successivamente entrare in Polizia. Lì aveva conosciuto Francesca con cui aveva stretto un rapporto di amicizia molto forte. Poi si erano perse di vista anche a causa di una storia che aveva legato sentimentalmente Anna con il cavallo Alvaro. Anna arriverà a lasciare la divisa e si trasferirà con lui in Toscana dove apriranno un agriturismo specializzato in ippoterapia e piante aromatiche.
Col passare del tempo la loro impresa non si rivelerà molto fortunata, tant’è che il cavallo Alvaro prenderà a bere pesantemente ed a fare uso di sostanze sempre più dopanti, e infine lascerà Anna sola e si imbarcherà per il sud america con una combriccola di amici poco di buono: Gorgo il topo e Fratel Coniglietto; due loschi spacciatori di Livorno.
Fu allora che Anna decise di indossare di nuovo la divisa senza sapere di preciso quale (anche perché nel frattempo, sfogando la sua delusione con l’ingestione di enormi quantità di meringhe, era visibilmente ingrassata). Dopo qualche tempo grazie ad un lavoro come guardia giurata era riuscita a ritrovare una qualche stabilità ed era quasi tornata in peso forma, quando, venuta a conoscenza dell’identità del padre sconosciuto, che aveva sempre ardentemente cercato per tutta la vita, iniziò una indagine per proprio conto.
Da molteplici indizi raccolti si andava concretizzando pure il sospetto che l’albergo fosse in realtà la copertura per una base extraterrestre e che “Bwxischki” altro non significasse che “bettola” in una sconosciuta lingua aliena. Proprio mentre stava effettuando un sopralluogo in tutta segretezza Anna trovo Gerard nudo, legato al termosifone che strillava come un demonio.
Incontrata di nuovo l’amica Francesca confidò ad essa tutti i dubbi sulla faccenda, ed i sospetti sulla fuga del padre. Le due amiche decisero di proseguire le indagini insieme; quindi prenotarono due biglietti low cost tramite web e se ne andarono in un luogo molto caldo che non c’entrava niente con tutta questa storia.
Gli unici che fecero visita a Gerard furono gli extraterrestri della bettola extraterrestre travestiti da Nudisti del Settimo Giorno della Chiesa Intercostale Pentaecumenale Unificata, che, sia detto per inciso, erano preoccupati di dover lasciare la propria copertura e gli offrirono senza tanti giri di parole la gestione dello squallido albergo. Gerard, dopo un primo tentennamento, rifiutò in quanto non si sentiva adatto alla gestione, perché, diceva lui, non ci si improvvisa albergatori. Inoltre la trafila burocratica gli parve troppo onerosa.
Piuttosto si offrì come informatore per inviare rapporti riguardanti il genere umano ai servizi di intelligence della flotta di Z-reticuli, che, si dice, stesse preparando l’invasione della terra.

L’invio dei rapporti ai reticuliani avveniva per via telepatica e si interrompeva quando Gerard strizzava le chiappe e contraeva l’ano (infatti non tutti sanno che la telepatia è cosa che riguarda l’intestino tanto che il cervello).
Fatto sta che gli alieni tiravano per le lunghe la storia dell’invasione della terra e poco dopo, da un altro agente al servizio dei reticuliani, Toshiro Bardini, Gerard venne a sapere che i pleiadiani, la cui flotta si trovava sopra il pianeta terra già da molti anni, erano adesso sulle sue tracce, anche se non seppe dirgli il motivo preciso. Dopo questa comunicazione Toshiro ritornò alla sua copertura di pianta grassa nella hall di un grande albergo utilizzato per congressi e convention di partito.

VI.

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Dal rapporto sulla scrivania dell’ispettore B12, l’agente di punta della agenzia Network & Ranking; una agenzia davvero segreta la cui trattazione degli scopi esonera da questo volume, emerge che Fiona non è un transessuale, ma un ermafrodito, e che il lavoro di Anna come spogliarellista, prima di entrare in polizia, sia stato soltanto una copertura momentanea. Il vero nome di Anna risulta essere Fluxis; un agente segreto delle truppe pleiadiane in incognita sul pianeta terra, impiegato in precedenza come agente assicurativo.
Fluxis, cioè Anna, si occupava di rintracciare gli agenti di Z-reticuli.

Dal rapporto sulla scrivania dell’ispettore B12 emerge infatti che i reticuliani siano in realtà dei marxiani emigrati nella notte dei tempi dal pianeta rosso a Z-reticuli, da quando cioè Marte diventò inabitabile a causa del surriscaldamento. Risulta che essi stiano pianificando l’invasione del pianeta per nostalgia del sistema solare e che questo li renda particolarmente irritabili.
Emerge inoltre che Brenda fosse davvero la madre di Anna nonostante di cinque Anni più giovane di quest’ultima. Il che porterà l’ispettore B12 a supporre che Brenda e William siano discendenti di antichi invasori rettiliani, già noti nell’antico Egitto e considerati alla stregua di divinità; capaci di vivere in una dimensione dove il tempo non è lineare, una dimensione dove abitualmente non prendono i cellulari e le rughe regrediscono senza far uso di costose creme idratanti.
Tale misteriosa popolazione di divinità aliene ha sempre praticato l’incesto e il decupage come attività principali per impiegare il tempo libero, e risulta anche che avessero molto tempo libero. Nel caso di Anna era fondato però il sospetto che fosse davvero il frutto di un tradimento di Brenda con il camionista bulgaro malinconico che, in realtà non era un camionista ma un orrendo mostro marino cacciato dalla comunità dei mostri marini perché molto molto timido e molto molto taciturno (cosa che i mostri marini non apprezzano per niente); il quale aveva trovato lavoro nella bettola aliena solo dopo aver tentato una infruttuosa carriera come grafico pubblicitario.
Emerge altresì dai rapporti sulla scrivania dell’ispettore B12 che il generale Garrett praticasse abitualmente la sodomia inserendosi nel retto, a scopo ludico, le bambole vibranti di sua figlia Pamela: una adolescente molto perversa dedita a tempo pieno ai balletti e al consumo di funghi allucinogeni, ma molto molto allergica alle frittelle di riso.
Come se ciò non bastasse risulta senza dubbio alcuno che il generale Garrett utilizzasse la pratica della stimolazione rettale per comunicare con la flotta pleiadiana in orbita stazionaria intorno alla terra.

Nonostante la grande quantità di informazioni raccolte, l’ispettore B12 aveva perso del tutto le tracce di Garrett fino al momento in cui un suo fidato informatore, il moscone Gigio, lo mise al corrente, che qualche mese prima Garrett era stato ricoverato al pronto soccorso del –Fate Presto Fratelli- perché non riusciva più a tirar fuori l’ultimo modello di Barbie-estetista che si era cacciata su per il culo. Lì aveva conosciuto Evelin, il cui vero nome era però Maruska: una prostituta di mezza età ossessionata dal problema delle doppie punte che impiegava il tempo libero facendo del volontariato. Fra i due sboccerà una tenera amicizia e parlando parlando risulterà che pure lei comunica con i pleiadiani, ma, come constaterà il generale Garrett, appena in intimità con essa, Evelin riesce a dare voce all’ammiraglio in prima della flotta pleiadiana emettendo delle scoregge vaginali molto ben modulate. Poi siccome da cosa nasce cosa accadrà che Garrett, dopo essersi licenziato dall’azienda sanitaria locale, si trasferirà con Evelin in Toscana, dove apriranno un agriturismo con annessa una deliziosa fattoria didattica, specializzato in combattimenti con spade laser, allevamento di pitoni, lotta fra procioni.

Fino a qui la versione ufficiale, ma l’ispettore B12, una volta riallacciati i fili della complessa indagine svelerà che l’incontro non era stato casuale come si sarebbe potuto pensare, ma combinato dai servizi segreti deviati in combutta con i servizi segreti deviati pleiadiani, che avevano sostituito la vera Barbie-estetista con un Ken-robot travestito da barbie, molto molto carogna, che una volta inserito nel retto avrebbe smesso il suo travestimento e allargato le braccia in modo da rendere impossibile l’estrazione. Era un robot particolarmente strafottente e debosciato che faceva pure l’occhiolino durante gli rx.
Dato il comportamento di Evelin-Maruska, che probabilmente non era una spia dei servizi segreti deviati in combutta coi servizi segreti deviati pleiadiani, ma una spia dei servizi segreti pleiadiani non deviati che stava fingendo di essere deviata. I servizi segreti terrestri; che deviati lo sono per definizione, temevano anche per il doppio gioco del generale Garrett e, dopo la fuga in Toscana dei due, progettarono un rapimento. Tale progetto non andò mai in porto a causa di una questione burocratica tuttora irrisolta.

Nel frattempo Gerard, nel tentativo di vendere un tostapane su internet entra in contattato da Wilma e Fred, una coppia di scambisti dedita a performance erotiche con vecchi regali di natale e peluche non a norma europea. I due coniugi, oltre ad essere estremamente perversi, sono degli abili persuasori; e così Gerard si troverà legato ad un termosifone nell’agriturismo di Garrett ed Evelin, che, a causa della crisi, si è ricollocato sul mercato come affittacamere ad erotomani depravati in cerca di privacy. Attività che, sia detto per inciso, salverà l’agriturismo dal fallimento.
La depravazione di Wilma e Fred non conosce limiti e Gerard sarebbe stato sottoposto a terrificanti mutilazioni se il comandante Mike non fosse riuscito a farlo rapire da agenti reticuliani travestiti da agenti di vendita. I reticuliani si riveleranno talmente abili da rapire Gerard e contemporaneamente far firmare un contratto per la fornitura di gas ed elettricità per una fantomatica società svizzera.

Ester sta rischiando quasi il fallimento a causa di una tremenda stipsi. Si risolleverà dopo aver conosciuto Gregorio Settimo: un delinquente comune con la passione per i clisteri.
Gregorio Settimo aveva, in precedenza, flirtato con Pamela, la figlia del generale Garrett, ma era stato lasciato per essere rimpiazzato da un finto coreografo russo che si rivelerà essere solo un vero giocatore d’azzardo.
Ester e Gregorio settimo sono soliti accoppiarsi rudemente fino al giorno in cui Gregorio le confessa di essere uno zombi mutante.
Ester lo aveva sempre sospettato e, più volte aveva confidato alla sua migliore amica: “ sebbene il suo alito sia orribile, il membro è di dimensioni ragguardevoli…”. L’amica risponderà sempre con il silenzio alle confidenze di Ester anche perché la migliore amica di Ester risulta essere una stufa a legna.
Gregorio Settimo non è un delinquente perché è cattivo, ma a causa dei gravi problemi di inserimento nella vita sociale, causati dal suo alito mefitico da zombie, sia per l’imbarazzo provocato dalla permanente erezione rigor mortis del suo membro.
Gregorio Settimo cadrà in depressione e dopo un periodo di analisi prenderà una laurea in neve artificiale e fuggirà a Cortina insieme alla vecchia stufa a legna, lasciando così Ester sempre più sola.

Divorata di nuovo dalla solitudine e dalla stitichezza tenterà il suicidio con un clistere di morfina e sarà salvata in extremis da un medico di turno tirocinante e taciturno, di cui si innamorerà perdutamente. Purtroppo dietro l’apparenza di un tranquillo medico tirocinante taciturno si nasconde in realtà un vampiro extraterrestre mutante molto molto apatico e assenteista.
E’ inutile sottolineare che Ester è proprio sfortunata nei rapporti sentimentali.

V.

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elsa

Nelle precedenti puntate Gerard viene salvato da orrende mutilazioni grazie ad un rapimento alieno organizzato e realizzato dagli agenti del comandante Mike della flotta reticuliana.
Per giustificare il rapimento da lui ideato e realizzato, il comandante Mike presenterà ai suoi superiori marziani-Z-reticuliani, Gerard come un insigne professore universitario. Gerard si presterà volentieri al gioco, convinto anche da alcuni disgregatori cellulari puntati sulla sua persona.
Durante un breve colloquio con la commissione universitaria di Z-reticuli Gerard millanterà una brillante tesi su: le idee migliori come attrattori opportunistici per le persone peggiori.
“Si è trattato di uno studio sistematico sul perché, fra gli umani, ogni buona idea riesca ad attirare così tanta gente di merda, al punto che l’idea stessa finisce per diventare un’idea di merda.”Affermerà Gerard davanti alla commissione. Poi illustrerà che questo modello è stato nominato da lui stesso: modello-AIDS; da una nota quanto misteriosa malattia terrestre, che ha impedito il cambiamento dei costumi sessuali in buona parte del pianeta terra e che sembra mostrare l’equivalente biologico di ciò che avviene nel corpo sociale.
“In parole povere ciò che avviene è che ogni portatore di idee opportuniste le va a riprodurre nei gruppi che hanno come scopo il superamento delle idee opportuniste.”
I marziani non capiscono bene, ma sono molto impressionati dall’audacia metodologica del professor Gerard, quindi gli conferiscono una laurea ad honorem e istituiscono appositamente per lui un corso di Umanologia all’università di Z-reticuli, dove, sia detto per inciso, una cattedra non si nega a nessuno.
Gerard resterà altresì sorpreso che la lingua di Z-reticuli sia un perfetto italiano con soltanto la Z che sostituisce la S: per esempio su Z-reticuli “vado a casa” diventa: “vado a caza”.
Gerard insegnerà per 3 anni reticuliani che corrispondono, più o meno, a 55 secondi terrestri e durante questo periodo prenderà corpo il suo primo progetto di elaborare delle dispense di pensiero multidimensionale. Progetto che resterà fermo a lungo a causa del fatto che nemmeno Gerard sa davvero cosa sia il pensiero multidimensionale.

Questo intervallo felice non può certo durare in eterno e Gerard viene sia riportato alla dura realtà che riportato sulla terra a causa dei tagli al personale dell’università di Z-reticuli.
Al suo ritorno scopre che non è passato nemmeno un minuto di tempo terrestre, ma almeno non è più in pericolo di vita, in quanto Wilma è impegnata a fare outing di fronte ad una piccola platea dove dichiara di essere omosessuale. In realtà si tratta di un falso outing, in quanto, come si scoprirà in seguito, Wilma è una piovra mutante aliena bisessuale e Fred la sua scorta proteica di emergenza.
Trovandosi di nuovo disoccupato Gerard riprende in mano l’idea di scrivere queste famose dispense marxiane di pensiero multidimensionale, di cui si fa un gran parlare.
La tesi iniziale di Gerard per cui il pene corrisponde al denaro e la vagina alla merce su piani mentali differenti è accolta con freddezza nell’ambiente accademico, tranne dal politologo K. Il quale cercherà di incendiare l’auto di Gerard a più riprese, riuscendoci solo parzialmente.

Durante un’intervista per una rivista di taglio e cucito Gerard -che dalla sua pausa accademica ha imparato egregiamente come incasinare i discorsi oltre il dovuto- dichiarerà: “Il pensiero multidimensionale non è la struttura ultima della realtà, ma una descrizione con un maggiore livello di significato che ad essa rimanda. Con il pensiero multidimensionale è possibile sviluppare una visione molto precisa, allargata e ultra-organica di ciò che siamo e in cui siamo immersi. Nel pensiero multidimensionale è possibile osservare l’esistenza di ogni oggetto su piani di realtà prossimali tra loro e su ogni piano l’oggetto mentale è consistente di significato in quanto la mente lo crea. Se l’illusione dell’osservazione di un oggetto separato dalla mente non viene meno, rimanendo attiva in forma di processo, l’oggetto va allora incontro ad una -depravazione simbolica- all’interno della mente stessa.”
La domanda successiva dell’intervistatore riguarda il piatto preferito di Gerard e quindi non è possibile capire molto altro dell’argomento.
Il Mossad si mette sulle sue tracce per motivi misteriosi. Nonostante ciò Gerard continua la stesura del Vol.1.

Non molto distante da lì, Gorgo il topo, il cavallo Alvaro e Fratel Coniglietto dirottano un aereo e convincono tramite sofisticate tecniche ipnotiche il pilota a sfracellare il velivolo sul grattacelo più alto della città, che, sia detto per inciso, è un edificio di cinque piani più mansarda. Il pilota però sbaglia manovra e compie un atterraggio perfetto.
All’aeroporto i tre farabutti incontreranno Ester con le valige in mano, ormai delusa da tutto e da tutti, fermamente decisa a rinchiudersi definitivamente nel convento delle Beate Sorelle Trafitte e Imbavagliate della Dolorosa Congregazione Penitente della Croce Uncinata. Una combriccola di suore naziste dedita al sadomasochismo ascetico.
Ma i tre spacciatori riescono a convincere Ester che lei merita molto molto di più dalla vita e la scritturano per un ripugnante film porno da loro prodotto per il mercato dei film porno ripugnanti. A cui ne seguiranno altri dodici.

La pista dell’ispettore B12 porta alla scoperta che MAFIE ® SPA ha vinto il bando di concorso per una fornitura di enormi quantità di merda umana agli Uomini Mosca, una comunità di mostri coprofaghi che vivono segretamente nelle viscere del pianeta terra, senza nemmeno truccare troppo il concorso. Mafie ® alleva degli umani e poi li chiude in degli appartamenti super connessi ad internet dove devono soltanto mangiare e cagare.
Gli uomini mosca pagano bene e Mafie diventa una delle società quotate in borsa più potenti del pianeta. Il business della merda umana diviene tanto importante che una delegazione di Uomini Mosca sarà invitata nei cessi della casa bianca grazie all’amministratore delegato di Mafie ®, l’on. Joe Spatoletta.

Successivamente si saprà che Joe Spatoletta non è il solito boss, ma è una donna e che sta per avere un figlio da una relazione con una sua guardia del corpo. Le cose però non sono così semplici perché, dopo 36 mesi di gestazione, si spargerà la voce che la guardia del corpo sia in realtà un venusiano e che lo stesso Spatoletta sia stato trasformato in femmina per poter essere fecondato dal seme venusiano e che non porti in grembo un bambino, ma una creatura che controlla Joe dall’interno tramite ordini telepatici.
Il consiglio di amministrazione di Mafie ® tenterà di destituirlo dal ruolo di amministratore delegato, ma il progetto non andrà in porto, in quanto i 32 membri del consiglio verranno trovati orrendamente decapitati il giorno seguente la decisione.
Qualcuno fra gli osservatori più acuti interpreterà questo fatto come un avvertimento.

La guardia del corpo di Joe Spatoletta allaccerà in seguito una relazione clandestina con Pamela la figlia ballerina del generale Garrett (non tutti sanno che i venusiani sono i più grandi seduttori della galassia).
Questo fatto è importante perché sarà lo stesso Gerard a informare B12 che da una comunicazione telepatica scoreggiata da sua moglie Evelin (nel frattempo si sono sposati in una graziosa chiesa di campagna), è venuto a sapere con certezza che un asteroide impatterà la terra di lì a poco.
Per fortuna Pamela rimasta incinta del bel venusiano partorirà dopo pochi giorni un uovo traslucido che trarrà nutrimento da tutti i discorsi che si sarebbero potuti fare su di lui e schiudendosi darà alla luce un uccello mutante dalle enormi ali cangianti che prenderà il volo verso lo spazio siderale e riuscirà appena in tempo, con un colpo d’ala, a salvare la terra dal minaccioso asteroide.

Ester intanto si getta anima e cuore nel nuovo progetto, ma col tempo si rende conto che le luci della ribalta non fanno per lei. Lei che è rimasta la cioccolataia semplice di provincia di un tempo… così ad una mostra di arte contemporanea, durante una pausa pranzo, incontrerà di nuovo Fiona che sta tentando la carriera nel luccicante mondo dello spettacolo ed è riuscita a farsi scritturare in una fiction dove interpreterà una santa transessuale che avrebbe messo incinta la moglie del Papa.
Fra le due si accende di nuovo la fiamma.
Così apriranno una pasticceria e le raggiungerà anche Francesca e fra loro nascerà un tenero menage a trois.
L’azienda sfiderà la crisi grazie ai cioccolatini alla merda di cui si dimostrano ghiotti gli uomini mosca. Arriveranno ordinativi per grandi quantità grazie all’intermediazione di Mafie ® e del sempre gravido Joe Spatoletta, così l’azienda si ingrandirà sempre di più fino a diventare una bella fabbrichetta. Un vero esempio di imprenditoria sana. Tutto bene quindi… però sul piano sessuale il menage a trois risulta essere un po’ monotono ed inizia a farsi largo una qualche insoddisfazione fino al momento che le tre amiche per completare il quadro del calore domestico prenderanno a servizio nella loro pasticceria Wilma e Fred, che sembrano aver messo la testa a posto e quel vecchio dritto del moscone Gigio, che sa davvero il fatto suo; è abile nella conversazione, conosce tutte le posizioni del kamasutra, e ne ha inventate pure alcune di nuove, e poi là sotto, il vecchio mandrillo svolazzante, vanta un’attrezzatura di tutto rispetto. Riusciranno Fiona, Francesca, Wilma e Fred, e il moscone Gigio ad allontanare per sempre la tristezza dal volto della tenera Ester?

Gianni Casalini – Gennaio, Febbraio 2012

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