Sottoculturalato

Ponte a Elsa

Quando sento la parola cultura metto mano alla pisto
la.
Joseph Goebbels, ministro nazista della propaganda.

Sottoculturalato
Esiste, purtroppo. Ed è la spada di Damocle di ogni tentativo di realizzazione sociale e democratica. E’ l’efficacia dell’ignoranza. Il continuo basso livello qualitativo dell’agire e del desiderare. E’ paragonabile al sottoproletariato, ma non può essere identificato con esso. E’ piuttosto il frutto della sottoproletarizzazione e precarizzazione del tessuto sociale potenziata dal consumo. Nasce dall’incontro fra una certa ignoranza incarognita presente nei ceti bassi e l’enorme quantità di stimoli da cui sono attraversati nel ruolo di consumatori.

Il sottoculturalato non ha niente a che vedere con l’assenza di cultura, né con un vuoto o una mancata frequentazione dovuta a ragioni oggettive. Lo scenario sottoculturale non è affatto quello dell’ignoranza tradizionale e dell’analfabetismo. Anche se, talvolta, confina con esso. Piuttosto si tratta di militanza per una pseudocultura interamente asservita al potere. Si trova perfettamente a suo agio nella cultura media.

Nell’assenza di cultura delle masse contadine c’era un vuoto, ma anche una presenza realmente popolare; la capacità di abitare un tempo ciclico e anche il desiderio di un orizzonte culturale completo. L’incolto e l’analfabeta coprivano il ruolo di perdenti nel loro mondo e aspiravano ad altro, se non per loro direttamente, almeno per i propri discendenti. Il sottoculturalato si presenta come campione dell’esonero. Esso è lo pseudo vincitore che non riesce a fare i conti con la propria inconsistenza e cerca con frenetica insistenza un capro espiatorio. Si copre della condizione di iperconsumo muscolare di merci legali e illegali come di immagini.
In esso non c’è il vuoto. C’è invece un pieno denso di stimoli. C’è la costipazione di narrazioni monotone e banali che tenta di personalizzare. In esso c’è il pieno. Una densità impressionante di pessima qualità esistenziale.

Il sottoculturalato interfaccia dierettamente col sistema pubblicitario, di cui rappresenta lo scopo ed il prodotto di punta. I pubblicitari gli forniscono l’adrenalina e le motivazione per agire.
Attraverso il sottoculturalato il pubblicitario B. ha ottenuto e mantenuto il potere per un ventennio e attraverso di esso conta di rientrare in scena.

-Crea un modello alienante. Coloro che lo accetteranno come unico orizzonte abitabile saranno la migliore garanzia di repressione prossimale nei confronti di chi si vorrebbe elevare al di sopra di esso.-

Il sottoculturalato non ha realmente passato, né radici. Perché avere questo significherebbe comunque avere cultura, accettare lo sforzo del divenire. Esso è composto di spettatori che si esaltano per un passato che non riescono a comprendere o per la tradizione nelle sue forme più infantili e patetiche. Lo ripropongono in forma mitica e violenta, nell’adesione estetica sia ai modelli sottoculturali delle mafie, sia a quelli delle forme politiche e spettacolari più becere.

Il problema principale per chi appartiene al sottoculturalato è dimostrare la propria attitudine all’omologazione, nascondendola contemporaneamente nella nevrosi. E viceversa. Il sottoculturalato è rabbioso con quella parte della società capace di ragionamento, di critica e disobbedienza. Una parte del sottoculturalato si incista invece nella sottocultura provinciale nelle sue derive marciscenti di destra o di sinistra dove attraverso le proprie reti di conoscenze produce i suoi spettacolini disgustosi.

Il sottoculturalato è fascista nel senso di Goebbels. E’ teppismo e prepotenza di bassa lega socialmente stilizzati (ad esempio nelle nuove tendenze giovanili). E’ violenza che si fa scudo dell’abitudine. E’ desiderio servile. Assenza di dignità. E’ giustificazione o addirittura esaltazione del proprio orizzonte angusto. Il sottoculturalato è nemico della cultura perché in essa perde ruolo e significato. Perché nella cultura -in qualsiasi cultura- diventa cenere al pari dei vampiri esposti alla luce del giorno.

[GC:::2013:::]

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